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venerdì 16 novembre 2012

L’importanza di mangiare lentamente



gastrite cause e fame nervosa
Anche la fame è sempre più… nervosa. I ritmi frenetici della vita lavorativa o gli impegni familiari inducono gran parte delle persone a consumare troppo di fretta i pasti, in antitesi alle vecchie – e sempre validissime – raccomandazioni circa l’opportunità di mangiare lentamente. Ed ecco che a presentare il conto, tra le principali voci in vetta alla graduatoria “gastrite cause”, ci pensa il mal di stomaco!

Per ricordarci che il cibo va sì mangiato e digerito ma anche e soprattutto degustato e assaporato, il nostro apparato digerente lancia come può i suoi segnali d’allarme, “svegliandoci” a suon di fitte dolorose e gonfiore diffuso, tra i sintomi principali della gastrite di origine nervosa.

L’abitudine a mangiare di fretta, dunque voracemente, porta infatti spesso e volentieri all’insorgere di disturbi come la colite nervosa, diarrea e gonfiore addominale, gli stessi che normalmente accomunano chi è ansioso o comunque è abituato ad essere in qualche modo sempre sotto agitazione.

Contro i ritmi eccessivi e i suoi effetti negativi sulla salute dello stomaco, oltre alla raccomandazione primaria di rallentare il passo si può trovare parziale rimedio nel campo delle erbe, provando ad esempio l’essenza di Black eyed Susan, un fiore australiano dalle provate proprietà riequilibranti e distensive, di supporto nel contrasto alla fame nervosa.

mercoledì 3 ottobre 2012

Gastrite? Tutta questione di acidità



gastrite causa e corretta alimentazione
Gastrite: cause molteplici ma un comune denominatore, il mal di stomaco e la “dieta” come principale rimedio. Fitte e bruciori allo stomaco sembrano infatti avere quasi sempre come motivo scatenante sbagliate abitudini alimentari o comunque comportamenti in grado di compromettere il delicato equilibrio dell’apparato digerente.

Cibi pesanti oppure solamente “inopportuni” in certe momenti del giorno, come nel caso di piatti particolarmente elaborati e untuosi a cena possono ad esempio causare rallentamenti nell’attività digestiva, talvolta provocando fastidiosi bruciori dovuti alla produzione eccessiva di acidità. In poche parole, restano letteralmente “sullo stomaco”.

Diversamente, le cause della gastrite possono essere spesso riconducibili a episodi di somatizzazione psicofisica dovuti alla difficoltà a digerire – questa volta in senso inizialmente figurato – situazioni di stress, dispiaceri o ansie di varia natura, secondo uno dei principi cardine della medicina alternativa per cui lo stomaco rappresenta un po’ l’organo in cui si riversano emotività e preoccupazioni di un individuo.

In ogni caso, sia che l’origine del malessere sia di tipo fisico o psicologico, alla base dell’insorgere della gastrite c’è sempre e comunque un tasso troppo elevato di acidità presente nell’organismo, dovuto principalmente proprio all’assunzione di alimenti troppo acidi di per sé o in momenti sbagliati o ancora ingeriti troppo frettolosamente, abbinata a condizioni di stress che ne potenziano gli effetti negativi.