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mercoledì 10 ottobre 2012

In autunno un pieno di sali minerali nei grappoli



sali minerali e antiossidanti
La stagionalità degli alimenti, frutti e piante in primis, è sempre stata di enorme supporto alla medicina nella terapia di diverse patologie, ed è in tal senso che la natura ci viene in aiuto offrendo prodotti dall’alto potere nutrizionale e anche curativo – ricchi soprattutto di vitamine e sali minerali – in grado di aiutare sensibilmente l’organismo nel rafforzare le proprie difese nei confronti di vari malanni, primi fra tutti i fastidiosi disturbi respiratori e influenzali.

Solo in apparenza più avaro di vegetazione e di frutti rispetto all’estate, anche l’autunno offre numerose “medicine naturali” di cui approfittare per dare una sferzata di vigore al sistema immunitario. Una vera e propria miniera di sali minerali, vitamine e sostanze altamente antiossidanti come i flavonoidi, il resveratrolo, le antocianine e i polifenoli, l’uva è ad esempio un frutto davvero portentoso per il benessere psicofisico dell’organismo.

Portare qualche bel grappolo in tavola è infatti una raccomandazione frequente da parte dei medici nutrizionisti, proprio in virtù delle proprietà antiossidanti, energetiche e depurative che l’uva è in grado di assicurare un’ottima protezione contro l’invecchiamento cellulare. La lista dei benefici si allunga poi ulteriormente grazie all’azione antibatterica della quercetina, efficace anche nell’aumento del colesterolo buono, e a quella “ringiovanente” della vitamina C contenuta negli acini, che oltre a rinforzare i capillari e le ossa contribuisce anche a dare un aspetto più luminoso alla pelle.

mercoledì 14 dicembre 2011

La vinoterapia contrasta l’invecchiamento cutaneo

Precedentemente abbiamo parlato dei polifenoli e delle loro proprietà antiossidanti.
E abbiamo accennato al diffondersi della vinoterapia. Quest’ultima nasce in Francia agli inizi degli anni ’90, sfruttando proprio la presenza dei polifenoli nei vinaccioli scartati dalla produzione del vino. Con le loro proprieta anti-radicali, sono risultati essere un ottimo coadiuvante nella stimolazione della pelle e dei suoi processi rigenerativi.

Compito principale della vinoterapia è quindi rallentare il deterioramento dell’acido ialuronico e glicolico presenti naturalmente nella nostra pelle unitamente a collagene ed elastina, mantenendola morbida ed elastica e impedendo o quantomeno rallentando la comparsa delle rughe.

Il mercato offre moltissimi cosmetici a base di polifenoli derivati dall’uva, proprio perché è indubbio il vantaggio che se ne ricava nella cura della nostra pelle. Tant’è che non ci si limita solo alle creme per il viso e per il corpo, ma a veri e propri trattamenti per il benessere generale del nostro corpo, come i bagni termali in cui l’acqua termale viene arricchita da mosto, estratti d’uva ed olii essenziali, per rigenerare corpo e mente.

martedì 13 dicembre 2011

L’uso dei polifenoli in cosmetica

Sempre più spesso ci capita di leggere sulle etichette di creme e cosmetici la parola “polifenoli”.
Ma cosa sono esattamente i polifenoli? Sono antiossidanti naturali presenti nelle piante utili per il rallentamento della formazione di radicali liberi. Questo significa che sono importanti alleati nella lotta contro l’invecchiamento cutaneo. Per questo l’uso in cosmetica è sempre più diffuso.

Una pianta particolarmente ricca di polifenoli e vitamine dalle proprietà antiossidanti e vaso protettrici è senz’altro l’uva. La vino terapia, infatti, è sempre più diffusa: shampoo, bagnoschiuma, olii cosmetici, creme anti-age di nuova generazione sfruttano con successo le proprietà dell’uva e di molti frutti rossi (mirtilli, ribes, melograno) per regalare alla nostra pelle un aspetto più giovane e tonico.